Nell’inverosimile scoccare di scintille
e fiamme, capovolto giro del mondo
e frattaglie
di masse e fumi
Densi
nidi, caverne
Odore di arso che porta alle strade
a farci saldare il conto corroso,
avidamente a spingerci senza dipingerci

Nello svanire cercare da buchi appena bui,
fessure, ondeggiante arresa dell’occhio
Il dolore ci frana e sparisce , quieta l’asprezza,
tutto mi stride, diventa

Inutile.