Cavillo

Errante, tra i passi nel cielo
Non doni certezze,
Faresti ardere le braci
Se al tocco ti spegni,

Antecedente distruggi sconfitte,
Idiosincratico gesto senza perdono,

Dove ti trovo fitto tra i grovigli, potrei pensar che di notte non dormi,
Ma se resti cauto
Rindondi tra le mie voci e spogli i maestrali,
Lontano li curi lasciandoli al mar.