Soffio del tormento

Sfila,
tra lenti passi,
La steppa acre di collera
Gioca
lungo giochi di proiezioni.
Il vento lascia
le trasparenze sul suo fitto stupore

Si agghiaccia la scelta,
sfiorisce.
Si ricalca su terra bagnata,
senza tradire fiducie,
impregna colore e dolore.
Plana da lontani flagelli,
cade a picco sul divieto di lasciarsi morire,
Per dar respiro
alle farfalle.