Costruendo ponti, distruggendoci soli

E poi sei tra due metà,
tra due numeri piccolissimi,
che per quanto insignificanti
sono infinitamente distanti.
Il cuore è un apostrofo che osa
tra le parole
essere e annegare,
in questo oceano di piccole ragioni,
di piccoli mondi
racchiusi in un letto
su cui stendersi e aspettare.

Ogni notte, mi vesto col cielo
e mi illumino con le onde,
sperando che in ogni mondo
possa esserci almeno
un poeta, che possa raccontare
quanto eternamente siamo.