A mia madre II

Resta con me,
ancora un po’, ti supplico.
Tu sei la mia sorgente e da te bevo il sangue.
Tu sei la mia unica sopravvivenza, l’unica che mi rimette in piedi.
E piange l’anima mia quando rimembra che non siamo eterni.
E che arriverà l’ora in cui mi abbandonerai.
E allora i pioppi si abbasseranno verso il terreno,
e le mie radici si seccheranno,
e la mia anima supplicherà la morte.