Astrazione

Con lo sguardo rubato al dio cielo
e l’anima leggiadra, gonfia d’aria
divengo del vento avversaria

Sfido il suo ritmo, cerco il suo tempo:
volubile, veloce, vibrante
ansimante, io lo rincorro

Ma il mio aire non trova forma,
e’l misero ritorno sulla terra profana
mi ricorda la sconfitta d’essere umana