Il 33 di Marzo

“Volevo dire qualcosa,
non ricordo cosa, non ancora.
Ma ce l’ho qui, tra le labbra,
che vibra e le solletica.
Non lo senti anche tu?
Sembrano i suoni di un’intera città,
guarda, cioè, ascolta…
Ci sono le scarpe
che battono sui sanpietrini,
sono così tante che sembrano tutti di fretta.
Le risate, gli schiamazzi,
le chiamate al cellulare,
senti che confusione…ascolta però,
non ti far distrarre dalle singole voci.
…c’è qualcos’altro?
Le macchine, i mezzi, le bici…
Li avevi mai ascoltati così?
Vieni qui ora, avvicinati.

Sentile queste mie labbra che tremano,
quello che ascolto è così assordante
che non riescono a fare altro.”