Icaro e l’Albatro

L’ho vista,
Speravo un brutto sogno,
Cruda realtà,
Una società felice,
Intenta, a lacerare la mia libertà,
Così tranquilla recideva l’ali.
Invano soffrivo,
Mentre l’Uomo mi voleva a sua immagine e somiglianza,
Un Dio,
Che in me era,
Moriva sotto il peso,
Della sua croce.
Che non si chieda però all’acqua,
D’arrestarsi dinnanzi ad una diga,
Che s’abbonda,
Andar oltre.