BRAMOSIA

Ricordi che pensavo sommersi

li ritrovo adesso dispersi

nel vento di un treno che passa

portando con sé un’altra stagione.

Osservo i freddi binari, bagnati

dal desiderio di fuggire oltre

le orme di questa città, oltre

questa vita satura di indicazioni.

 

Bramo un sentiero sbiadito,

smarrito in un bosco arcano.

 

Dietro ogni albero l’infinito,

davanti l’orizzonte che muore

vestito di un rosa assopito.

Nel cuore solo tu: il miraggio

che muove di vita ogni mio passo.

Tutta l’esistenza non importa

se sarai la quiete

dopo il mio lungo pellegrinaggio.