Albedo

La mente è faro ed è
Girasole
Ruota su se stessa illuminando
Ruota cercando quella luce

Vaga in una stanza buia
Vede un’altra luce
Impaurita si nasconde
O, con una maschera, pudìca si copre -
“Ciao, come va?”

Ma se dalle maschere trapela dolore
Le maschere cadono senza un rumore

Il girasole ruotava su se stesso
Vedeva il mondo attorno a sé
Ma ora ruota calpestando le maschere
Attorno ad un altro come lui

La mente è faro ed è
Girasole ed è
Specchio velato da porpora consunta

In cui ora il girasole riconosce
D’essere il faro che da sempre cercava