(In)Contenuta contentezza

 

Fronte a fronte affronto le frotte
della tua accaldata fonte
affondando in fronde
di facili biondi e magri ideali
mi affido a
presagi afflosciati
a derubati altari
confido nel grido
mi fido
insipido
rido di rade vendette
rude biechezza
mollezza virile
le vette le vidi già dal cortile
verdeggia la spiaggia
di liquido marcio
biancheggia tra cosce
sviscerate e mosce
lo spirto soave
che si sottrasse
alle mie palle
già stanche
già
non più
capaci.