(Ri)versi

Siamo venerande passioni spente
da giovani prose.
Splendiamo nel (ri)verso
disteso e lasso,
pacato desiderio di respiro.

ah, momento votato alla bellezza
calma.

Rivendico il diritto
al pensiero puntale e freddo
l’aritmia constante
d’un cuore glaciale, pago.

Vivo di velleità
velleimente misurate
nascondendo il lustro dello spirito
in versioni dispotiche
di carne vorace e pessima.
Mi spengo
accendendo il buio sul fuoco morto
di quanto mai arriverò
a essere.