Secondo Tempo

Potendo
il potente Tempo
masticare
come cicuta
potata
all’altare dei templi                                                 (non dedicati a Chronos),
lo faccio.
Il Tempo, nella longevità
abbuffato
di calma,
pienezza,
completa con cera celle già colme,
il tempo,
nella povera e polverosa
attesa
del presuntuosetto
vacuo momento
di non eterno tempo,
mi vide crescere
nel desiderio d’essere altro
da quanto, senza tempo,
non ebbi tempo d’essere.