Non mi avrete mai

Io sento chi mi lambisce, chi guaisce
chi alla mia carne ambisce
chi nel profondo marcisce
Viscidi,
voi non mi avrete mai

Io non ho bisogno di vestirmi delle mie azioni
di glorificare finte nozioni
Io non sono come voi aquiloni,
io non necessito di una lenza
so volare anche senza

Io non cerco insistentemente il consenso degli altri
io punto ad obbiettivi ben più alti
Bassi,
la vostra viltà non è una virtù
vi ancora quaggiù
assieme alla vostra presupponenza

Oh vostra eminenza, smaniosa eccellenza
c’è forse qualche altra eroica impresa di cui si vuole vantare?
Qualche valore vuoto per cui vuole ancora lottare?
Mi rivolgo a lei e a lei solo
perché voi siete uno solo

La maschera che indossate è sempre la stessa
Ira funesta
di chi per voi prova disprezzo, ribrezzo
questo è il nostro unico mezzo:
arrabbiamoci