Ninfa urbana

La notte la trovò racchiusa nelle sue paure,

le stelle nel bosco la cullavano

la natura era estensione di lei, il suo terzo occhio,

riusciva a vedere oltre i monti, più in alto delle querce,

la vita stessa era espressa dal suo muoversi, dal suo continuo ballare,

ora, lei, lì, ora, distese sull’ erba fredda di un bosco sconosciuto

e la pioggia che le accarezzava il volto :

era viva!