21 marzo

 

Oggi è una di quelle mattine in cui la luce buca le finestre
e le coccinelle zampettano sui fili d’erba.
Tre corvi si sono presi gioco di me e hanno rovesciato la spazzatura.
C’è cenere dappertutto e non so come fare a farti ridere ancora una volta.
Sarà perché non riesco a sentire le grida delle rondini
squarciare il piombo della strada?

Oggi è una di quelle mattine in cui la luce scrosta la tristezza
dagli occhi e le ragnatele dai muri.
E il calendario mi ricorda che è il compleanno di mia madre.
Ma non c’è campo da nessuna parte e ho dimenticato la sua voce.
Le dita mangiate contano piano tutte le mie extrasistoli.
Primavera, perché ci hai messo tanto?