Attraverso le parole
mute
costruisci una rete
da cui farti guardare

Oltre ogni fessura
della maglia
si vede il tuo volto
da angolazioni diverse

E come
un quadro di Picasso
mi sfidi
a fondere
con fantasia
la tua immagine
a delineare i contorni
a non farmi ingannare dalle ombre

Ed io
con un chiaroscuro profondo
ho disegnato la tua faccia
nella mia memoria

Ma ora
tocca a te
farle ritornare
il movimento
la luce
i colori

Il calore

Che le mie mani
hanno percepito
quando
in passato
hanno sfiorato
il tuo viso