Sei più uno

Gonfie e schioccanti vele,

legni curvi e tesi

si muovono privi di rumore,

lungo la linea d’olio

del lago, disegnata

tra me e la massa rosa,

che confina la mia vista.

Tintinna avulso il ghiaccio

del mio ultimo sorso.

Colori portati dal vento

che esisteranno solo qui,

solo ora e mai più.

Per sei consecutivi muoio,

sono vivo un settimo giorno

alla volta.

Cerco un approdo sicuro,

trovo una mano da stringere.