Al nostro amore in putrefazione
faremo un funerale laico
senza versare troppe lacrime
per non sentirsi diabetici
innamorati.

I “ti amo” soffocati da cuscini
e da corde vocali pietrificate
nella notte gelida di un febbraio
che appare dilatato
eterno.

sei edera nel mio cervello
un inestirpabile presenza.