Leila

Se i libri parlano della tua giovinezza
la carta su cui passasti la mano
vivace e la mente inquieta
di ragazza affamata
non trova mai posa

Lenta è l’attesa di sapere
quando si avvicina ai dolori
che sono dimora del nostro tempo

Ora che dormi lontano da qui
è dolce cercarti e incontrare
nelle sottolineature
la bellezza inesperta

di quando anche tu
tra un albero e l’altro
ignoravi le vipere

e vagando alla cieca
disperata cercavi
il mestiere di vivere