Spirito cameratesco

Non ho
che il pensiero
di aver potuto essere con te
vivere nella città
ammalarci di pessimismo
morire…
E poi rinascere
nelle notti alcoliche
credendo di possedere l’universo
e il bene e il male.
E non è languore
né amore
ma dolcissimo spirito cameratesco,
nient’altro.