{sonoio,487parole2919lettere}

Hai presente? No. 

Ho passato,presente e futuro. 

del resto, non me ne frega un cazzo. 

Hai presente quando vorresti trucidare l’aria che respiri in mille pezzi? 

Hai presente quando vorresti strapparti la pelle di dosso, gli odori, i ricordi, le malelingue, gli organi, e farli suonare. Suonate per me. 

Spaccate i timpani. Rendete questa merda priva di decibel, priva di unità di misura. 

Hai presente quando la tua mente ti abbandona? 

Hai presente quando smetti di avere paura, e il vuoto ti pervade, quando l’apatia incombe? 

Hai presente quando niente più può raggiungerti? 

Rimani nel tuo punto fisso. Nel tuo niente,il tuo tutto. 

Nessuno può toccarlo,nessuno può averlo. 

Nessuno.

Ciao Nessuno. 

Hai presente quando perdi te stesso? 

Ti sei mai perso? Io si, mille fottutissime volte.

Mi sono persa in tutto e niente, 

mi sono persa in Nessuno, 

mi sono persa per Nessuno, 

mi sono persa con Nessuno, 

E ho lasciato perdere Nessuno. 

Nessuno mi ha distrutta, mi ha spezzata come una spina di grano, lasciandomi giacere al mio ultimo spiraglio di sole. 

Nessuno ha mandato tutto a puttane, mi ha mostrato il volto del mondo, quello aspro, crudo, marcio. 

Non ho più fame. 

Mi ha insegnato ad odiare, distruggere. 

Mi ha insegnato a vivere soffrendo, ponendo fine ad ogni mio giorno, 

mi ha insegnato a fare scelte sbagliate, pensieri mostruosi, 

A correre, devi correre. Continua a correre perchè non hai nulla da perdere, continua a correre perchè dovrai cadere stremata a terra,e cadere cadere cadere, cadi. 

Hai presente quando ti ritrovi? 

Quando ti stai rialzando, c’è Nessuno lì davanti a te, che ti aspetta. 

Va tutto bene. 

Nessuno, ti ha mozzato i legamenti, sei a terra, di nuovo. 

Muori. 

Hai presente quando il buio ti è amico? 

Si. Il silenzio, ti senti scorrere, trasportare, scavare. 

Scava più a fondo, toccalo. 

Cosa senti? Niente.

Cosa vedi? Nessuno. 

Nessuno mi ha cavato gli occhi, 

C’era troppo da vedere, troppo da inglobare proiettandolo nella mia mente.

Non dovevo sapere.

Non dovevo ricordare. 

Niente mi doveva riportare a Nessuno. 

 

Nessuno mi ha insegnato a non amare, 

Nessuno mi ha privato dell’educazione, 

Nessuno mi ha presa per mano, gettandomi all’inferno.

Nessuno mi ha guardata dentro mentre mi stavo sciogliendo. 

Nessuno ha dato fuoco ai miei resti.

Nessuno mi ha accippata come un incendio. 

Nessuno mi ha innescato come una bomba.

Ha creato un mostro. 

-Creata per distruggere-

creare,distruggere.

Hai presente quando veneri la solitudine? 

Dare alito a te stessa, i tuoi pensieri fuoriescono. 

Ho imparato a fare a meno di Nessuno. 

Nessuno non può fare a meno di me, non mi lascia andare, non vuole che respiri aria pulita, non vuole farmi rialzare, non vuole farmi guarire. 

“Mi ha spezzato quel cuore” .. che chiamo muscolo. 

Mi ha insegnato a smettere di credere in ogni cosa, in Nessuno. 

Mi ha insegnato a togliere i pezzi dal puzzle. 

Incompiuta. 

Al limite.

Senza fine.

Hai presente quando il peggio è passato?

A prenderti.