Superficiale emotività

La mia ipersensibilità
Ve la vomito in faccia
Signori del concreto.

A chi hanno insegnato a
Non piangere se sei forte

A chi troppo impegnato nel suo
Misero pratico giorno
Per perdere tempo a pensare

A quelli che rincorrono il bene degli altri
Perché non sanno sognare

A chi pensa che vincere sia
Meglio che perdersi

A chi ha paura di affogare nella mia
Profondità perché non sa nuotare.

A voi questa mia debole ipersensibilità
Ve la tiro addosso come epidemia.

Avete provato a schiacciarla come colpa
E lei rinasce e vi fa ammalare