Printemps

Ti ho cercato in ogni angolo
di questo giardino segreto
Senza trovarti

Qua e là, hai sparso le tue melodie
sul prato umido di primavera
che non sapevo più dove guardare

Ma poi, ho intravisto le tue linee
timide, sotto una cascata di glicine
Tu, cerbiatta, attenta e assorta in dettagli sottili
che nessuno, quanto te, sa più apprezzare

Sorridendo, mi son pensato stupido
perché in fondo l’ho sempre saputo
che ti piacciono i posti ricercati
dove si nascondono i poeti
a scrivere d’amore, a contare i fiori
a cercare le risposte in un cespuglio di more

Ti osservo un istante, poi ti raggiungo:
una viola per te
un bacio per me
Primavera brilla, emerge da ogni cosa.