#63 Edera

Sono l’autunno delle foglie
L’inverno della volpe e del coniglio
Sono la primavera della neve
L’estate del ruscello e della camelia

Sono i petali dei papaveri appassiti
Le spine delle rose recise
Sono gli orologi nei cimiteri
Il campanile più alto nella cittadina abbandonata

Sono la rondine che ha smarrito il Sud
Il catrame sulla boa spiaggiata
Sono la bara del milite ignoto
Il capezzolo della donna sterile

Sono la bussola senza ago
La fascia che cinge il capo al cresimando dubbioso
Sono la ghigliottina senza lama
Il patibolo senza corda, la croce senza chiodi

Sono il sangue rugoso dei morti
La valanga sulla montagna vuota
Sono la lente rigata di un obiettivo
La vita del terminale senza più tempo

Sono la morte
La vacuità
L’inutilità
Sono una vittima dell’esistenza
Grottesca e rigogliosa