#87 Cavolaia

Cavolaia che voli sull’erba
Assonnata dal sopore dell’alba
Passeggi tra i raggi slavati
Che schiariscono
Silenziosi la stanza
Che diradano stentando
La foschia sulla guazza
Che osa posarsi con te
Cavolaia
Fin sull’orlo del mio balcone;
Fragile scruti nel vaso, speranzosa
Alla ricerca di qualcosa da mangiare
Di uno stelo su cui riposare

Tu che tra foglie imbrunite e nuvole gonfie
Hai scatenato tifoni e tempeste
Col battito d’ali tuo soltanto
Insegnami ti prego
La leggerezza del vivere
Breve