Libertè un par de baguette

Tutto sommato mi devo liberare di me stessa.

Nessuno può farlo se non io, neanche con queste parole che sto scrivendo nella speranza che mi diano conforto.

Quello che ritengo essere la verità ineluttabile, forse ha solo bisogno di un altro punto di vista e non di certo del mio; forse potrebbe essere quello del primo passante per strada, del primo amico fidato, del primo parente di terzo grado, del primo analista da cui forse un giorno andrò per analizzare questo disastro, insomma ho molte opportunità di scelta.

Scegliere bene e con accortezza,  il pensiero in cui immettersi, è la strada per la libertà.

La libertà inizia, quando mi libero di ciò che penso.

Pensare è essere e morire, questo sono sicura di poterlo pensare.