Canzone per Monica se fosse nata maschio

Questa canzone poteva essere
il resoconto di una vacanza
Che non hai fatto in Basilicata
Dieci anni fa.

Questa canzone poteva essere
Il teorema della potenza di potenza
Che ha per base la stessa base
Solo perché non ha mai avuto
Il coraggio di cambiarla.

Questa canzone poteva essere una poesia
E invece è una stronzata e dice una bugia
Perché ogni canzone senza la musica sotto
È l’inganno licenzioso di un poeta bigotto.

Questa canzone poteva essere
Una ricerca di geologia per bambini
Per trovare la potenza di uno strato di terra
Sul quale hai deciso di non crescere.

Questa canzone poteva essere
Una rivolta contro i poteri forti da scalfire
Un mosaico che non hai mai finito di finire
Perché non ti andava di cercare le tessere.

 

Questa canzone poteva essere una poesia
E invece è una stronzata e dice una bugia
Perché ogni canzone senza la musica sotto
È l’inganno licenzioso di un poeta bigotto.

Questa canzone poteva essere tutto quello che potevi essere
Invece è solo l’ ennesima potenza che non diventerà mai atto,
“Perché devo rifarmi il letto se ogni notte torna disfatto?”
-chiede Marco a sua madre-
“Perché i sogni comodi bisogna meritarseli”