La pelle del cielo

Sto marcendo
Dentro il mio involucro di pelle
Sottile
come la polvere che respiro
Un pulviscolo
che sta sulla bocca di tutti
come una voce di paese,
Una voce velenosa
Vox populi vox dei
dicevano
Allora Dio ci sta amazzando tutti.
A Torino il cielo non esiste.
Sento addosso
Il peso di una morte impalpabile.
È aria
Sta marcendo,
Dentro il suo involucro di stelle.