A.11

 



Vivo perché scrivo

scrivo perché sono vivo.

La mia poesia si esprime in un lampo,

in un momento di luce

che illumina l’universo.



Ubriachi d’informazioni

ma sobri di conoscenza

Ricordo



Ricordo

i tuoi occhi di mare

in cui mi tuffavo

e naufragavo.

Ricordo

la nostra alcova

dove il tuo corpo

si muoveva

in maniera sinuosa.

Ricordo

i bei giorni che furono

e che adesso non son più.

Invano ricordo

Invano ti cerco

Veglia



Questa mattina

vagando per la città

ho indossato

un cappotto di nebbia.

Là fuori

tra il silenzio

degli alberi

e le strade

deserte

ho conosciuto

la solitudine.

Essa mi ha avvolto

e mi ha portato

lontano.

Giudizio universale



Vi prego lasciatemi solo

nel mio mondo buio e tetro,

lasciatemi morire

in questa gabbia di peccato.

Non giudicatemi

lo odio.

Odio i vostri finti perbenismi.

Vi credete santi

nelle vostre giacche imbellettate.

Chiusi

nelle vostre case

Chiusi

nella vostra finzione.

Ma perché prima di sputar giudizi

non guardate mai  dentro al vostro

specchio?

Gatto



Vorrei rinascer Gatto
per muovermi felino
nelle vie notturne.
Vorrei avere i baffi
per percepire
ciò che mi circonda
ad occhi chiusi.
Vorrei aver la coda
per scuotere e frustare
la rabbia.
Vorrei rinascer gatto
per rivivere il mondo
guardandolo dal basso.

Tempo



Si perde la vita

Nello scorrere dell’ore.