A.101

 



Sopra le nubi sta il sereno,

dentro le mura risuona

il grido di anime stanche.

Il pensiero passato è fisso ma disciolto dal tempo,

le convinzioni future sono astratte ma di certo sicure.



E nello scrigno ove contengo l’insano piacere,

mi circondo di fili la cui trama somiglia allo stelo di un fiore.

Un inspiegato silenzio, otto marzo



Nell’attimo in cui mi dissero morte, regnava distante quella parola,

che scuote le menti trovando la fine in un gelido pianto mattutino.

Le carni che un tempo nascevano e che tempo ancora avevano di maturare,

si sciolgono ora come sale a mare.

Confini



 

 

Viaggiano corpi, il mondo perdona comportamenti e gesti,

scappano corpi, piedi lacerati e cani da affrontare,

si sopporta la fame e si respirano fumi.

Confine su confine e pregiudizi in ogni dove,

lunga è la strada che porta al sogno,

lunghi e pungenti sono i muri da superare.

Ma cosa significa correre e scappare per un uomo che sul corpo ha buchi di fucile?

Animi ostinati che cercano la via della giustizia.