A.121

 

San Donato



Siamo tristi, siamo affranti come può in un luogo santo operare un malvivente?
(Mai nessuno vede niente!)
Siamo attoniti e avviliti chi può aver cotanto “ardito” profanare un’ urna cara.

E’ una storia triste e amara.
E su Fb ognuno parla tutti emanano sentenze
ma la colpa è ingiusto darla
senza averne competenze.
San Donato ormai spogliato
dei suoi ori defraudato
non agisce, non commenta,
non punisce, non lamenta.
Ma c’è un Dio che non perdona non assolve, non condona.
Chi ha rubato nella Chiesa resti pure in certa attesa:
non gli vale il pentimento
non gli serve un sacramento
che all’Inferno rimarrà, senza tempo, nè pietà!

A Giuseppe C.



Amico mio,
mi chiedi da Londra
“Cosa è la nostalgia”?

Mi chiedi.

Sono le campane che suonano
i bambini che giocano in Piazza
salutarsi tutti e a tutti
offrire un caffè.

E’ il verde che ti accoglie
Il mare in lontananza
l’aria diversa
Teresina che sorride
e ti saluta.

E’ contare i giorni
E’ il vino, quello buono
Il cibo, quello sano
E’ rivedere gli amici,
abbracciare tua madre
che qui, aspetta.

Ti aspetta.

Cosa è la nostalgia, mi chiedi?
Siamo tutti emigranti.

A Beatrice



Ti osservo nuda,
Di spalle.

Ce l’hai su
a mandolino
bello cosi bello
da rendermi allegro
sorridente e birbantello.

E te lo guardo,
E te lo guardo!
Te lo scruto e te lo osservo!
Te lo canto e te lo lodo,
te lo bacio e te lo mordo,
te lo graffio e te lo suono
come un tamburello,
bello, cosi bello.

Diciamolo a tutti
musa ispiratrice
come ti appello
nell’orecchio
quando ti punzecchio,
in privato,
quando sono avvinghiato,
sussurrato,
quando sei tentatrice:

Di spalle, ti seguirei
ovunque, nel mondo
piccolo e tondo
ovunque, anche all’Inferno
ovunque, fino al Paradiso
perchè amo il tuo viso
irrido il tuo sorriso
e di spalle,
ti chiamo Beatrice.

Quando ti bacio



Taglio spesso la mia barba
Per graffiarti la pelle
E pungere i sogni tuoi.

Accarezzandoli, quando ti bacio.

Cartello Ventisette



Sono Monopolio,
per un manipolo di
consumatori.

Tu, che leggi
tacitamente competi
per la qualità
della tua vita.

Voi, qui, Oligolio
Collusivo ed Ossessivo.
Voi ed Io,
uguali cartelli
nelle relazioni:

Disillusi dalla Concorrenza.