A.132

 

Perché sei così sola?



In una tempesta burrascosa
i miei occhi versano lacrime infinite
che disorientano il mio sguardo
perso e confuso.
Il mio cuore è un guazzabuglio informe.
Non resta niente di me.
E non ho altro potere in me
che non sia il pianto.
Piangi, fanciulla, dilania il tuo petto,
squarcia le tue cicatrici purulente.
Adesso dimmi: perché sei così sola?