A.145

 



Segnati da antica lite

i legami

fra coloro che dell’anima tua son rappresentanti,

e quelle avare signore

che danno voce ai tuoi pensieri esitanti.

Gli occhi tuoi urlano, ma le labbra tacciono.

Gli occhi mi baciano, ma le tue labbra restie,

troppo lontane dalle mie.

Eterna sfiducia.

Anima o corpo?

Labbra bugiarde, o occhi veritieri?

Aspetta.



Il mondo corre

corre, veloce

e non aspetta chi come me,

non è in grado di tenergli testa.

Il mondo corre, ma ti prego, tu rallenta.

Prendimi la mano, e ti prometto che arriveremo lontano.

Prendimi la mano e respira,

guardati intorno,

inizia a goderti ogni singolo giorno.

Osserva con me ciò che il mondo riesce solo a guardare.

Ascolta con me ciò che il resto riesce solo a sentire.

Il mondo corre, ma ti prego, tu cerca di capire.

Tu aspetta, smetti di aver fretta

e scoprirai che tutto ciò che hai sempre cercato,

è sempre stato qualche passo dietro di te,

a tenderti la mano.

Il mondo corre, ma ti prego,

tu aspettami.