A.146

 

Multipli



La memoria appartiene ai numeri,

al calcolo emozionale del tempo

che nello spazio non ha valore,

se non cristallizzato nei pensieri.

La memoria appartiene al cuore che

vede una vita sfumare,

alla vita sfumata il dono di appartenere

Al ricordo di qualcuno.

Nel pensiero di ciò che non è vissuto

giace il sorriso più dolce

di ciò che poteva essere.

Marea



Ci amavamo sull’orlo dell’abisso,

l’asfalto sosteneva corpi nudi e contorti

E la luna arrugginiva le nostre anime

Il mercante di sogni



Quella tela bianca

fu strappata al suo pittore,

per essere venduta a chi

Di quella corrente non fu ammiratore.

Arricchita con tinte costanti

non fu un capolavoro,

ma una trama  dilaniata da colori stonati e orli sfilati..

Sol



Malinconia

intrisa di fantasia

avvolgi , culli

e distruggi

pensieri vaganti

su fili sottili di note dissonanti

PAN



Ho dimenticato gli spigoli del tuo viso

e quelli tangenti alla tua anima,

ho dimenticato le costellazioni che abitano il tuo corpo,

ho dimenticato l’attesa che segue

al silenzio.

Ho dimenticato la profondità delle tue dita su di me,

ho dimenticato il fascino

del tuo sapere,

l’odore della terra umida

all’alba,

il freddo di un tramonto

nudi in spiaggia.

Gli occhi stanchi di aspettare

ricordano che non ci fu promessa.

Denominazione d’origine incontrollata



Quando finirà

lo strazio del dolore

di non essere più io

il tuo ultimo pensiero.

Al fondo dell’ennesimo bicchiere si posa la fermezza

del non vederti più tornare

e la mano che lo regge

smette di tremare

all’idea che tu riesca ancora a ricordare

la leggerezza dei passi

al solo tuo parlare.