A.152

 



Evitiamo

Di

Evitarci

M.



E rimango a guardarti,
tra i papaveri rossi.

Sorridi.
Accendimi l’ anima.

Carnalità



Affondo le mie labbra
tra spalla e testa
nella tua carne
morbida e calda

Respiro il tuo piacere
mentre ti cibi
della mia insaziabile
voglia di te

E mentre sfocia
la nostra passione
penso che il buio
non fa poi così paura



Rincorriamo sogni
volando nel firmamento
come polvere di stelle
leggeri

Forse non consideravo
che tu mi facevi sfarfallare
in mezzo a tutto quel bagliore
di monotonia

Scusa Trilli
avrei dovuto amarti
ma ho preferito
Wendy

Introduzione di un ragazzo perduto



Polveri sottili

ostruiscono il mio cuore

in questa città

che lascia ricordi

di baci rubati

all’ ombra della luna

 

Mi sono perso

in questi vicoli

troppo stretti per la mia emotività

troppo lunghi per le mie speranze

 

Rimangono cicatrici

dei ricordi

inutili ma presenti

come artisti di strada

a cui nessuno dà ascolto

Anima Velata



Mi innamorai della sua ombra

perchè lei ci nascose

la sua vera essenza

Abbandono



Le macerie dell’ eterna fortezza

da noi edificata

ombreggiano al crepuscolo

di questa pallida estate

Moonlight



Rintocca in questa notte

il battito dei nostri cuori armonici

 

Amore Mio

 

il chiaro di luna illuminandoci

ci rende così

 

Perfetti

 

Vuoto



Senza te

è come Woodstock

senza Hendrix



Il tuo amore sparava

Come fucile sul mio cuore

Ho alleviato il dolore

Con fiori di ciliegio

Purezza



Le lentiggini sul tuo viso

mi incantano

come la cenere a Pompei



Tu sei

stella polare

in un cielo

di stelle cadenti

Stand



Resistiamo

come le ultime foglie

di questo autunno

che non vuol mai finire