A.16

 

Passione



Fiumi di sangue
nelle mie vene
cuore divora
le mie catene.
Amare è coraggio
miraggio, selvaggio
sentimento.
Petto che batte
irradia calore,
furore, follia
fantasia.
Derive di senso
naufragi di sesso
diluvi di lacrime
lampi di sguardi
sospiri di tuoni
effimere bufere di parole.



Angosciante orrore del vuoto
mi suscita il pensare
che niente è
come appare,
che il vortice di significati
in cui siamo persi, immersi
consolati, soffocati
non è che
un contingente ammasso
di effimere parole
soggette all’imbrunire
dell’eterno divenire.

Eutanasia



Morte migliore
o male peggiore?

Accanto a te,
al tuo capezzale,
posso pregare
posso curare
posso sperare
che il mio calore
possa por fine
al tuo dolore.

Racchiusa
nel tuo
testamento
la soluzione
di ogni
tormento:
un salto nel vuoto
verso l’ignoto.

Sole



Dell’immensa
vastità
della volta celeste
ogni angolo
possiam guardare
tranne il punto che
illumina il
tutto.

Accecati
dalla fonte stessa
della nostra vita,
volgiamo lo sguardo
in direzione opposta:
un’ombra,
costantemente,
ci persegue,
ricordandoci
i nostri
limiti.

In biblioteca



Immersi nel
silenzio
si sfiorano
gli occhi
in un valzer
di sguardi.

La timidezza cede
il passo
all’immaginazione.

Istanti



Linea labile
il presente,
momento sfuggente
radente
i limiti
della percezione.
Effimero frammento
in bilico tra
un defunto passato e
un ignoto futuro.

Come il sole
al tramonto
il giorno trascorso
dietro di me
la volta del cielo
il mio percorso,
il calar della sera
l’attesa che
si svela.



Di rado dico
ciò che penso,
sebbene penso
a ciò che dico
per non dire
ciò che penso.

In nome di



Si condanna

si urla pietà

si chiede carità

si prega

si giura

si sacrifica

si uccide

tutto in nome di Dio.

-

O tutto a nome mio?

Forse Dio è la maschera del nostro Io?

 

Ridere



Ridere

davanti a chi

è inadatto a vivere.

Chi non s’è mai reso attore

di quest’amara consolazione?

संसार



Sfumano
il Tempo e
lo Spazio
nell’incessante fluire
dell’eterno divenire.

Saṃsāra è costrizione
all’eterna dannazione.

Imprigionato
in un corpo
lo spirito,
incatenato
da un desiderio
inestinguibile.

L’illusoria percezione
che ci stringe agli occhi
un velo.
Vite appese ad uno spicchio
di cielo.

Onde



E’ vento
sul mare
il tuo sentimento.
Soffio di vita,
eterno tormento

Clessidra



Inesorabili
e
silenziosi
sprofondano
granelli di giorni
nella vetrata galera del tempo.

Muri

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(Finzione e indifferenza)

Strisciamo sull’asfalto
su marciapiedi di miseria
folle di occhi in cerca di applausi
file di sessi in cerca di sfogo
figli di un vuoto celato da stoffe
foglie di pelle tremanti.