A.162

 

Alessandra



A te che hai provato
a restare a galla
In questo mare
Senza saper nuotare
A te che non parli mai
Che non dici mai niente
A chi non vuol capire
I tuoi silenzi pesanti
Perenni
I tuoi sorrisi mancati
Non scontati
A te bellissimo fiore
Che ancora devi fiorire

Libretto delle istruzioni



Ho un freno a mano nel cuore,
Dici tu.
Vorrei tirarlo giù,
Ma non ho le istruzioni,
E son già più lontano da te
Che mi giro e non ci sei più.

Vuoto amaro ogni volta.

PIN



E adesso
Ho inserito la sim
Nel tuo cuore
Ma non ricordo più il pin

Chirurgia dell’amore



Cuore in briciole
Trovar parole
sempre più difficile

Polmoni in panne
I tuoi occhi su di me
Pesanti condanne

Stomaco corroso
Pensarti ancora
Così doloroso

Operazione in corso
Resterai per sempre
Il mio più bel rimorso

Dove sei Morfeo?



Attendo da ore, ahimè
Il tuo abbraccio cieco,
Il tuo bacio muto traditore,
Le tue carezze di tenebra oscura.
Per sentirmi più sicura,
Per sentirmi intorpidire
Dalla non realtà,
Per cullarmi nella dolce aleatorietà
Di quel che oggi è stato ed è,
Domani poi chissà.



Intossicami

Di perchè

L’astronauta



Tra milioni di stelle
Milioni di galassie
Milioni di universi
Ti cerco
Astronauta in un sogno
Dai contorni sfocati
Dai colori sbiaditi