A.17

 

Continuo a cercarti



Continuo a cercarti
tra confini non nostri,
volare in ritardo
tra diversi aeroporti.

Tu che ne diresti
se ti proponessi
di fermarti da me,
la prossima città
- qui lo prometto -
la puoi decidere te.

Sarò sole con il maltempo



Sarò sole con il maltempo
e il cattivo umore,
rimarrò calma in attesa
di un giorno peggiore.

Resterò ferma con l’inerzia
e le risposte incerte,
mi farò braccio nel condividere
il peso delle scelte.

Semineró



Alla fine dei giorni insieme
scaveró una buca in giardino
metteró il mio amore
sotto terra
e faró piovere
a giorni alterni.
Qualcuno poi lo vedrá fiorire
di nuovo
e piú vivo
in una primavera
in cui io e te non saremo più
ma noi saremo sempre.

Irripetibile



Ti ho incontrato
Che non ti stavo cercando.
Ho provato a cercarti
Che mi avevi già trovato tu.

 

Così



È andata così
nel modo in cui
forse solo tu
avevi immaginato

a distanza
di tempo
ancor mi sorprendo
d’averti trovato.

Piccole cose



L’abbracciarti

e vedere il tuo sorriso

e vederti felice,

forse con me.

Il riabbracciarti

e sentire il tuo profumo

e sentirmi felice,

con l’impressione

di tenere l’universo

tra le braccia.

Maledico



Maledico
ogni singola
ora d’attesa
a diecimila
metri dal suolo,

la prossima
volta
che attraverso
le alpi
tu prendimi al volo.

F.14



Due amici

un pennello

un secchio di colla.

Trovato allora
nella mia,
divisi ora
tra due città.

Mi manca
amico mio,
tra tutto quanto
la tua genialità.

Sui muri

delle poesie

in mezzo alla folla.

Leggero



Non sarà perfetto
fino a che
non sarà
finito
ma perfettibile
ogni giorno,
vuoi mettere,
standosi intorno
costruendo
discutendo,
un compromesso
non è poi
una sconfitta.

Non sarà perfetto
fino a che
non sarà
compiuto
ma plasmabile
liberamente,
che dici,
sinceramente
ci impegniamo
lo vogliamo,
la leggerezza
non è poi
che poesia.

Se



Se è ciò che non si conosce
che attrae
forse è che sei un libro di infinite pagine
che sfoglio
e mi perdo
e più leggo
più non so
qualcosa capisco
qualcosa inserisco
interferisco
nel quadro perfetto
che dipingo comunque
di te.

Se è il sentirsi di troppo
che confonde
forse è che cerco di star al passo
in una vita
già partita
già ingranata
monto al volo
qualcosa intuisco
qualcosa costruisco
impazzisco
nel libro infinito
che porto ovunque
con me.

Dietro all’eclissi



È quando
a letto fa freddo
che ti penso di più

o quando
la mattina mi sveglio
e non ci sei tu

accanto a me,
che dormi ancora,
che per svegliarti
ci vuole quasi un’ora.

Com’è
che t’ho incontrato
così per sbaglio

e il surreale
d’improvviso
diventava un dettaglio

accanto a me,
che sorridevi forte,
che ci riuscivi
a riaprire le porte.

Non pretendo sai
di farti felice
a chilometri di distanza

ma quando l’eclissi finisce
io voglio riavere il sole
nella mia stanza

accanto a me,
che illumina il giorno,
che dura un istante
ma prometto che torno.

Mi chiedo
se mi fosse
successo mai

di innamorarmi
di ogni stupida
cosa che fai

accanto a me,
che mi prendi stretta,
che anche se parlo,
non mi dai retta.

Stai già pensando
a qualcosa
che mi faccia arrossire

neppur ti conosco
ma anticipo
ciò che stavi per dire

accanto a me,
che ci guardiamo strani,
che non ci stupiamo più,
ti prego, rimani.

Che stare con te



Che stare con te
è un po’ come prendersi la pioggia
una sera d’agosto
di quei temporali veloci
che mettono tutto al proprio posto
che ti viene quasi voglia
che arrivi l’inverno
per star davanti al camino
con fuori un freddo d’inferno

Che stare con te
è un po’ come lavarsi i denti
sotto la doccia
quelle sensazioni strane
che ti chiedi perché
nessuno le assapora
fino all’ultima goccia.

Je peindrai



Je vais peindre votre ciel gris, bleu
et je remplirai des mots votre livre vide.
Je vais faire de votre douleur mon fardeau
et je tournerai votre attente en mon attente.

New found



Walking on tiptoes
into me
either again
or for the very first time

there is nothing
in this world
with no stain
that could better rhyme

Braccia a triangolo



Che mi baci
disteso su di me
e mi circondi il viso
con le tue braccia
appoggiate sul letto
un po’ a triangolo.

Il vuoto



Vuota e incapace, non rendo felice,
vago nei giorni, soggiorno nel mondo.

Stropicciata e spoglia
di una qualunque emozione
aspetto una svolta.

E il tempo che passa
sembra meno importante
del tempo che fa.

E la luna che resta
appare più opaca
del buio in cui è avvolta.

E le stelle che non hanno più luce
si son spente anche quelle
migliaia d’anni fa.

Lascio andare, mollo la presa,
sparisco, svanisco.

Paris II



Una felicità sorda ed orgogliosa
Nel diventare cittadino del mondo
Nel parlare le sue lingue
Nei cinema melanconici o nelle metro impregnate di impegni
Chissà dove stanno andando tutti

È la mia città e sono in amore con lei
Nelle sfaccettature più violente e fugaci
Perche è vita vera quella che assaggi per queste strade
Sempre bagnate, con acqua che scorre in discesa
Non ne capiró mai il motivo

Come faró ad andarmene

A lasciarla sola mentre viene consumata da altri
Assaporata da uomini distratti
Che non ne colgono l’odore
Voglio continuare ad essere
Parte delle loro telefonate, del profumo dei capelli
Chissà se le mancheró anche io

Paris



Forse è il pensiero che altri ti vivranno
Ma peggio
Non come ti ho vissuta io
Come ti ho desiderata
Amata
Respirata
Mi sono nutrita di te
Ti ho rubato l’anima
Ne ho fatto un cappello
E te l’ho restituito
Con un piccolo biglietto d’amore dentro
Sarai per sempre parte di me
Della mia crescita
Ed evoluzione
Del primo giorno in cui mi son sentita donna
E non ne provavo imbarazzo
Ho raggiunto l’equilibrio in te
Mio punto fermo
Che per quanto ci sia vento
Non cade
Che per quanto alte siano le onde
Non affonda

Trovato



Chiamala Felicità
se mai troverai
la persona che ti porta a Parigi
stando distesi a letto
all’altro capo del mondo,

se mai troverai
l’uomo che ti fa vivere Parigi
amando la persona che sei
dall’altro capo del mondo.

Trova il tuo Parigi
e chiamalo Felicità.

Resta bambino



Le vedi ancora quelle figure
sbilenche di animali
fatte di nuvole e meringhe?
Continua ad indicarle
con il dito
aggrappati all’ombra
del bambino che fu
e dell’adulto che non vuole essere.

k



Sei la mia costante
e ti prometto ad infinitum
che ti integrerò sempre
e non ti deriverò mai.

La stagione dell’uomo



Primavera di germogli, di rami
che cambian volto al batter di ciglio.
Estate di foglie, di fronde
trafitte da lampi di luce di sole.

É il miracolo della natura
che combatte per farsi bella
E annaspa tra l’indifferenza
Di chi la calpesta, di chi la violenta.

Da troppo tempo la stagione dell’uomo
Rovina la vita che fu.

 

Mi attrai e mi astrai



Mi attrai e mi astrai
Mi astrai e mi distrai
Mi distrai e mi dirai
Mi dirai e mi darai
Mi darai e mi farai
Mi farai, e cosí sia sempre
Nuovamente
Parlare di te

 

Qualche minuto



Mio oggi, mio ieri e mio domani, immensamente t’amo
e piú t’ameró
tra qualche minuto.

Ti amo con l’entusiasmo del primo giorno e con la consapevolezza del millesimo.
Ti amo con la delicatezza della tua mano e la goffaggine della mia.
Ti amo complementare, complesso e completo.
Ti amo perché non potrei fare null’altro se non amarti follemente sino a togliere ogni parte di me per donartela nel bisogno.
Ti amo in un modo diverso da come mi avevano spiegato gli altri, ignari di cosa amare volesse davvero dire.
Ti amo semplice. Ti amo forte. Ti amo puro.
Ti amo che non c’è sentimento eguale al mondo.
Ti amo per le fossette profonde e per le ciglia lunghe.
Ti amo in ogni momento e in ogni istante aumento.
Ti amo per il dentifricio aperto e le precisazioni.
Ti amo tutto. Ti amo sano. Ti amo sicuro.
Ti amo senza ogni ombra di dubbio, senza nessun raggio di abitudine.
Ti amo altrimenti nemmeno si potrebbe dirmi viva.
Ti amo per ogni tuo respiro che manda ossigeno a me.

Ti amo davvero.
Hai visto?
Dopo qualche minuto,
ora ti amo di più.

Ma ci sei



Che sapore avrebbe ogni cosa senza te?

Sarebbe un pittore senza tela,

sarebbe sordo ogni tramonto, insipido l’odore.

Sarebbe sempre inverno senza mai primavera.

 

All’amore



Sai è uno di quegli amori per cui impazzire,

per cui perdere la testa.

E’ uno di quelli per cui non conta né il tempo né la distanza,

è un amore che resta.

E’ uno di quegli amori che ti svegli con la voglia di baciare,

è un amore che ti squarcia.

E’ uno di quelli che non se ne vedono più in giro,

è un amore da farfalle nella pancia.

 

Inadatta



Prendo l’universo

come specchio per capirmi

ma le stelle viaggiano troppo veloce per me

e resto indietro,

ancora una volta,

sola.

Demolisci o distruggi



Demoliscimi se vuoi

prenditi tutto,

i sapori francesi

o il profumo di lavanda.

Distruggimi se puoi

getta via tutto,

ma non sarà un cappello

a mancarti di più.

Non so capire se sia tu



Non so capire se sia tu

o il profumo da bambino che hai sul collo

se quel che mi piace di più

siano i tuoi modi di fare senza controllo.

Ma dopo tanto cercare senza trovare

ho compreso davvero

che il bello di te

consiste nel non saperne il perché.

Pioveranno



In quel giorno i tuoi occhi pioveranno

di stupore

e dalle tue labbra diluvieranno

versi d’amore

tu ferma quell’istantaneo momento

respiralo a fondo

sospira nel mondo

rendilo eterno memento.