A.215

 

VIA BELFIORE 40



Circondato da tutte le parti

da muri grigi

come in una cella

cerco una via di fuga

un luogo sicuro

ma, in mezzo a questo labirinto di vie

tristi e buie

mi perdo

ah quanto vorrei orientarmi osservando la luce delle stelle!

Una coltre di smog me lo impedisce

ci rinuncio

sono confinato nei bassifondi di questa città,

da solo

sperduto, impaurito e infreddolito

che cos’è la bellezza?

Cresciuto rompendo con forza l’asfalto

fiorito resistendo alle intemperie

colora

tra le crepe di un vecchio marciapiede

la mia oasi di felicità

in questa città

il più bel fiore

di via Belfiore.

SENZA NOME 5



Tu: fragile, delicata, raggiante, unica al mondo

farfalla

colorata con i colori dell’arcobaleno

leggiadra come il tuo volteggiare sopra i campi colorati

bellissima come la gioia negli occhi di chi ti osserva

 

io: idiota

osservo da tempo

un insulso, freddo e vuoto bozzolo

te ne sei già andata via

hai trovato il tuo fiore

mentre io appassisco

lentamente.

E(C)STASI



 

Tu sei la mia droga

una varietà particolare

la migliore

sul mercato sei impossibile da procurare,

mi affido a individui loschi

ti hanno trovato,

sbagliavano,

loro non hanno capito nulla

me ne sono accorto, subito, appena l’ho provata

questa non sei tu

è una stupida copia, un surrogato

mi piange il cuore

ho bisogno di te

sono in astinenza

quanto devo spendere per la mia dose di felicità?

SENZA NOME 1



Ci eravamo promessi amore eterno

ora invece patisco le pene dell’inferno

guardandoti

mano nella mano con un altro uomo

spero di ritrovarti in sogno

ameno luogo di felicità effimera.

SENZA NOME 10



Stolte le persone che ti definivano pazzo

a causa della loro cecità

non si erano accorti del tuo sguardo,

ragazzo innamorato.

SENZA NOME 6



Io il nulla in confronto a te

mi hai scaldato il cuore; come d’estate

liberi, felici, spensierati (gli altri), tu unico pensiero per me

essenziale come la mattina il caffè

sei il tutto che mi completa

rumore di acqua che scorre su pietra

fiume in quiete

mare in tempesta

sono solo a guardare la luna, dalla finestra,

la tua voce note liete

il mio traguardo

è il tuo sguardo

come per un salmone risalire il fiume

in fondo al cuore è rimasto un piccolo barlume

perseveranza mi fa vincere a Ruzzle

come i pezzi di un puzzle

sogno che ci teniamo per mano

assieme noi ci completiamo.

PAURA



Si accende una luce

nel buio

in lontananza

la vedo

ho paura.

NEBBIA



Avvolgi ogni cosa con la tua atmosfera fumosa

dentro di te svaniscono i sogni delle persone

immersi in figure indistinte che, lentamente inghiotti

in questo bianco pallore alleggi misteriosa

lasciandoci soli

in questo mare

suoni sconosciuti

pensieri distorti

la retta via smarrita

rapito in questo mondo

in te mi perdo

e l’anima mia

nel nulla più assoluto

nascosta da occhi indiscreti

si spoglia.

INCONSISTENZA



Come un fiore appassito

lasciato sulla tomba

il giorno del mio funerale

io vengo dimenticato,

poi, il nulla.

CASA



Vorrei

dedicarti versi d’amore

dipingere quadri perdendomi nel colore dei tuoi occhi

cucinare le pietanze che ti rendono felice

suonarti le melodie più belle

ma già so che,

nulla che ti donerò, sarà,

neanche lontanamente simile

a quello che provo io

quando inconsciamente mi doni

la felicità

ascoltando i battiti del tuo cuore

quando ci abbracciamo.

IL PRIMO BACIO DI FRA DOLCINO



La tua idea di relazione era

o tutto o niente

e andava a impattare con la mia

io volevo stare in un limbo,

in una terra di mezzo

 

il bicchiere per te doveva essere

o pieno o vuoto

io invece per non rischiare

e, per paura di perderti

lo lasciavo sempre a metà

 

avevi ragione tu

ora per me sei tutto

e io per te niente.