A.220

 

Rimorsi



Riposi fra i papaveri rossi
come ciò che indossi
rossi
come i tramonti
che ormai

mi ricordi.

Bramosia



Ricordi che pensavo sommersi
li ritrovo adesso dispersi
nel vento di un treno che passa
portando con sé un’altra stagione.
Osservo i freddi binari, bagnati
dal desiderio di fuggire oltre
le orme di questa vita, oltre
le indicazioni che la mascherano.

Bramo un sentiero ardito,
smarrito in un bosco arcano.

Dietro ogni albero l’infinito,
davanti l’orizzonte che muore
vestito di un rosa assopito.
Nel cuore solo tu: il miraggio
che muove di vita ogni mio passo.
L’intera esistenza non mi importa
se sarai la quiete
dopo il mio lungo pellegrinaggio.