A.234

 



potrei restar ore, giorni

con la mente sognante

persa in qualche particolare che pare solo io riesca a cogliere

in mezzo questo mare di superficialità.

e mi rendo conto che il mio essere sensibile sarà la mia più grande rovina.

pane quotidiano



non perché sei con me ogni giorno

ma perché anche se non dovessi esserci

io saprei di trovarti lo stesso

al mio fianco.



tanto ci sono costate tutte le scelte che abbiamo fatto,

e ora dimmi:

ne è valsa la pena?

felicità:



stai per toccare il cielo e poi

inevitabilmente cadi giù.

bella e sorridente



ti voglio sempre così

a.



come quel concerto che

non vedemmo mai insieme:

un cuore spezzato, la nostalgia.

scusa se sono la causa dei tuoi mali.