A.44

 



 

Come cavaliere senz’armi,
con il coraggio
di chi non ha nulla
da perdere;

come marinaio senza nave,
con l’incoscienza
di chi non ha un fuoco
dove tornare;

combatto la mia guerra
per trovare
la mia dimora.



Osserva.
Ti offrirà in dono
ogni
singola
goccia di ansia
rimasta sul fondo di questa sua tazza.
Veglia,
e proteggi quel ragazzo.



Non riesco ad assecondare la mia vita:
più la prendo a calci,
più mi sorride.

Fiamma



Innocenti quindici anni,
sale, scogli e pungenti,
consapevolezza impotente,
progesterone,estrogeno ed estriolo,
colpevoli istinti sudati,
coscienza ammutinata:
singamia, mitosi, meiosi.

E ci raschiammo via,
tatuandoci questa cicatrice amniotica.



Schiavi senza padrone,
cerchiamo solo catene
da cui liberarci.



Tu.

Adesso, davanti a queste parole

non ci sei che tu.

Ed io.

E lei.