A.52

 



scrivere per salvare il mondo,

scrivere per salvare se stessi,

scrivere per non soffrire…

scrivere,

non riesco più a farne a meno

è la mia rivincita

verso la crudeltà dell’universo.

cadi quando vuoi



ti vedo soffrire

per decisioni non ancora prese.

prese,anzi, ma non ancora dichiarate.

ti guardo soffrire, lottare

e mi chiedo quale sia il mio compito,

io che, non riesco a farne a meno

di volerti bene…

io che tuttavia comprendo

e non riesco a immedesimarmi.

io ci sono,

cadi quando vuoi

Vita



Misuri le parole

Conti i respiri

Osservi con attenzione

Sogni solo il realizzabile

intrappolato in questa gabbia dorata,

la vuota quotidianità.

E la vita dov’è?

Non qui

non ora.

L’aspro odore di tabacco

stuzzica il tuo naso.

Ti volti

un giallo fiore ti regala un sorriso

sfuggevole

E la vita dov’è?

E’ qui!

E’ ora!



Rifuggiamo la realtà

bloccati nella società.

Il cielo si infrange e

stelle luminose cadono

donando vane speranze.

Cerchiamo braccia forti capaci

di donare tranquillità a cuori

soli.

Mentre l’ultimo sole di

un inverno di ghiaccio

accarezza la morbida

pelle di un bambino,

regalando nuovi sogni

a questa umanità abbandonata.

Per Sempre



Il mare

mosso da brevi raffiche

davanti a loro.

Il sole che

lento

si avvia al tramonto.

Dietro di loro una fontana

spenta

seduti su una panchina

a chiacchierare

a sussurrarsi un addio

triste e dolce.

Mi sento un’estranea,

da lontano,

a guardarli.

Vorrei poterli abbracciare,

entrambi,

se destino

si rincontreranno

e questa volta

sarà per sempre