A.54

 

Valeria



So che non leggerai!
Ma un giorno forse
capirò come fare
per inghiottire i tuoi sguardi

Vorrei



Vorrei
ma le strade scivolano veloci
e resto accecato dai bagliori dei fari.

Vorrei
ma sono troppo lento
resto inghiottito dal concerto di clacson

Così non resta che baciarti
tra gli insulti degli automobilisti



Le tue mani sono armi

e io mi difendo inutilmente.

Sotto strati di nebbia

ascolto il profumo del vento.

La bussola impazzisce,

nella polvere accarezzo il tramonto

Airbag



Le lacrime esplodono come airbag
all’improvviso nudo,
un boato scuote l’asfalto.

Non hai parole
ed è per questo che menti
quando sputi sentenze sul prato grigio.

Devo scappare?
Nessun segno di frenata,
le valigie ammaccate
perdono indumenti.

Fluido Rosa



Ti ascolto mentre piangi davanti alle casse.

Il tuo corpo vibra di piacere

Sotto il cielo il battito diventa Luce.

Il fluido rosa prende vita.

Lo smog muore: è primavera!

Ci vedremo sul lato oscuro della Luna?



Discesa

a passi spenti:

non ascolto più il tuo odore.
Raffiche di vento

mi sbranano le ossa.

Alla rinfusa cerco un riparo

sotto i cornicioni di smog.



Ti stringo

abbracciato sul cuscino del mondo.

Tra le tue corde

vibro di piacere.



Ti sbrano i vestiti

non opponi resistenza.

Ti chiedo scusa

ma non serve.

I corpi si aggrovigliano

non riesco più a snodarmi.

L’attesa si colora di specchi



Dubbi chilometrici

mi avvicinano a te.

Nell’attesa delle tue labbra

passeggio sul tramonto ombrato.



Sono il tuo boia,

ma ti accarezzo

Sono l’overdose,

sfumo dietro  al tramonto.



Ascoltami!
Sotto il tuono del silenzio
piccole onde si spengono.
Nella schiuma insabbiata
sotto le urla dei gabbiani.
Ti bacio 



Mi inceppo nel grigio,

sfioro le tue dita.

 

Treni e altoparlanti

lamenti di scarpe

maratone di valigie

 

Nella folla divento un film,

una pellicola impolverata.

 

So già il finale,

premo il tasto pausa,

mi bendo gli occhi.



Come posso vivere

se resto sepolto

sotto i tuoi macigni?

 

Ti ascolto ma..

la polvere mi strozza.

Il tuo segreto mi uccide



Respiro,

lo smog mi pugnala.

Nella nebbia ti fiuto:

i polmoni inutili

posaceneri d’ossigeno.