B.11

 

Uni-verso



Impotente osservo la città distante.

Coclearia



Ora,

prima che il tempo sottragga nitidezza alla storia non scritta

e tutto il bello che è stato perda vigore,

per dar spinta al bello  che deve venire,

è giusto che chi ha vissuto lasci una traccia perenne

in questa storia,

in questa terra,

dove si vive dal meriggio all’alba.

Come l’orma che s’imprime sulla sabbia

e l’onda cancella,

ogni tramonto è storia nuova

che la notte lava.

Di questo vive, di storie che iniziano e finiscono

in un tempo relativamente breve

ma né l’onda al tramonto

né l’orma nella fredda sabbia umida delle stelle

usciranno mai dal cuore

di chi qui il cuore ha nutrito

seppur solo per una stagione.

Qui il sole ha vigore,

accende la vita,

come il sole che con acqua matura un frutto.

Brucia la pelle e brucia la passione

se ci si espone.

Ti culla il mare

e ti trasporta alla deriva nel dolce sale,

ti tiene sospeso in un volo a faccia verso il cielo,

fuori dal tempo, che torna nelle mani di Dio.

 

Un respiro profondo, che purifica,

come al risveglio di un sonno rivelatore.

Si torna sulla terra,

con la chiarezza

che questa terra ti dona all’anima ed agli occhi.

Elementi miscelati per creare un attimo eterno.

 

A libera interpretazione del sognatore.