B.13

 

Scrivere



Creando la parola:
un segno
un altro ancora,
scomponiamo
l’orizzonte che ci trapassa.



Il vuoto mi avvolge
cuoce i vani tra le carni.
Senti?
Li senti?
I brontolii lontani
vengono per me.
Il brontolio mi avvolge
ribolle poi spinge.
Dove?
Per dove?
Spinge senza dove
schiaccia.

Mi gratto la testa
sotto le unghie idee,
le strappo.



Affamati,
assetati di vita.
Riempiti
di quei solchi
che si creano dopo continui,
profondi
sorrisi.
Sii poeta
felice.
Ama tanto
e tutto ciò che ricerchi
troverà un angolino dolce
per riposare in te.



L’aria bollente si riempie di tuoni
secchi.

Mi manca una me stessa
che non è mai esistita.