C.107

 

Fragili



Siamo foglie al vento
In balia degli eventi.

Tira forte un vento dal nord;
Tu dammi la mano.



Mi scrivo di te
In questa sera piovigginosa di maggio.
Chissà se mai mi leggerai…
In queste poche parole,
Trovate per caso
Chissà se ti riconoscerai.
Ti immagino passare distratto,
Magari nemmeno ti volterai
Proseguirai il tuo cammino,
Troppo impegnato per fermarti
A leggere parole appese a un muro
Ma io sarò lì a guardarti
E mi piace pensare
Che un brivido di trasalimento
Ti percorrerà la spina dorsale.
Tu non chiederti come mai.
Prosegui il tuo cammino.