C.114

 

(Novembre)



Quanti incubi ho allontanato

poggiando la testa sulla tua spalla.

Tante le cose che non ti ho detto 

per non farti male,

per la dolce paura di perder te

in questo vento d’autunno, ho perso me. 

Io e te



Tu sei

la primavera 

la mia magia

e una pallida luna.

Io sono 

il tuo sole

il tuo sole fervido e lucente 

che ti accende

e ti fa fiorire,

di nuovo. 

Autostrada A1



In viaggio verso casa 

Vedo due che ridono e cantano, non so se si amano

Potevamo esser noi, penso.

Ti immagino rivestito del tuo insolito incanto

240 chilometri mi separano da te 

riccioli neri

bocca contorta 

Vorrei riaverti, penso.

In viaggio verso casa 

Sei rimasto nell’aria

e io vorrei tornar da te soltanto per dirti

Ricominciamo?