C.115

 

penso a caso



Una bozza di pensiero

mi rimbalza tra testa e stomaco

e mi gira e ho la nausea,

la vomito su un foglio.

 

Non voglio decidere

non so farlo, era scritto.

I miei desideri sono il mio cruccio,

non vorrei, ma loro sono io, se non avessi loro cosa sarei?

 

Analizzo, penso e scrivo

valuto, ma in realtà è tutto perfetto così

le scarpe mi vanno strette

ma è tutto perfetto così.

 

 

percezioni



Tra i ricordi del futuro

e le ansie del passato

questo assurdo presente

è perfetto e disdicevole

quindi entusiasmante.